Danfoss ha introdotto una gamma di tecnologie progettate per supportare il raffreddamento ad alta efficienza energetica nei data center, tra cui sistemi di raffreddamento a liquido e soluzioni per il recupero e l’utilizzo del calore di scarto. Il portafoglio copre le applicazioni di raffreddamento sia nel white space sia nel gray space e comprende compressori, azionamenti, connettori, scambiatori di calore, controlli, tubi flessibili e attuatori intelligenti.
Tra le soluzioni figura CoolTrain™, un gruppo valvole preassemblato e un sistema plug-n-play per il raffreddamento a liquido dei data center. Secondo Danfoss, la soluzione è progettata per ridurre i rischi di perdite e favorire un’operatività più rapida e pulita.
Lo scambiatore di calore a piastre brasate B3-260C assicura un controllo preciso della temperatura ed è progettato per migliorare il Power Usage Effectiveness (PUE). Consente alle unità di distribuzione del raffreddamento (CDU) di funzionare con perdite energetiche minime, rispettando al contempo i requisiti di operatività.
Danfoss presenta inoltre il sensore di pressione DST P140 e il sensore di temperatura MBT 3270. Entrambi offrono elevata precisione e prestazioni a lungo termine, con configurazioni a tenuta ermetica e sostituibili a caldo, concepite per supportare un controllo preciso e un funzionamento stabile. L’azionamento iC7-HVACR ULH combina dimensioni compatte, un’efficienza del 97% e armoniche estremamente ridotte per ottimizzare la qualità dell’alimentazione e ridurre il consumo energetico.
“Le tecnologie Danfoss aiutano i clienti dei data center di tutto il mondo a utilizzare meno energia, soddisfacendo al contempo i requisiti di potenza e operatività della digitalizzazione e dell’AI”, ha dichiarato Zachary Dominique, responsabile globale delle vendite per i data center di Danfoss.
Le tecnologie saranno presentate a Yotta 2026, in programma dal 28 al 30 settembre in Nevada, negli Stati Uniti, dove Danfoss esporrà allo stand 715.