MarketsandMarkets prevede che il mercato globale delle pompe di calore raggiungerà USD 162,56 miliardi entro il 2030, rispetto a USD 83,23 miliardi nel 2025, con un tasso di crescita annuale composto del 14,3%. La società di ricerca cita tra i fattori trainanti del mercato le normative ambientali, i requisiti di efficienza energetica e la domanda di alternative ai combustibili fossili.
Le pompe di calore possono essere integrate con fonti di energia rinnovabile, tra cui l’energia solare ed eolica. Secondo il rapporto, l’adozione interessa applicazioni residenziali, commerciali e industriali ed è sostenuta da incentivi governativi, normative ambientali e domanda di soluzioni di climatizzazione sostenibili.
Il mercato è segmentato per tecnologia in pompe di calore aria-aria, aria-acqua, ad acqua, geotermiche, ibride e fotovoltaico-termiche (PVT). MarketsandMarkets identifica la tecnologia aria-aria come il segmento tecnologico più ampio, mentre una sezione separata del comunicato indica quella aria-acqua come il segmento tecnologico con la crescita più rapida dal 2025 al 2030.
R-410A è indicato come il segmento di refrigerante più ampio. Si prevede che il segmento delle applicazioni di riscaldamento deterrà la quota di mercato più elevata, mentre il residenziale dovrebbe rappresentare la quota maggiore per utilizzatore finale. Si prevede che l’Asia Pacifico rimarrà il principale mercato regionale delle pompe di calore durante il periodo di previsione, mentre l’Europa dovrebbe essere la seconda regione per rapidità di crescita.
Il rapporto annovera SAMSUNG, DENSO CORPORATION, Midea, Panasonic Holdings Corporation e Mitsubishi Electric Corporation tra le principali aziende del mercato globale delle pompe di calore.








