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Innovazioni, normative e tendenze di mercato: sintesi della XXI Conferenza europea sulla refrigerazione

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Innovazioni, normative e tendenze di mercato: sintesi della XXI Conferenza europea sulla refrigerazione

La XXI Conferenza europea, organizzata dal Centro Studi Galileo, si è svolta il 12-13 giugno 2025 presso il Politecnico di Milano, riunendo esperti del settore, responsabili politici e ricercatori per discutere i progressi, i cambiamenti normativi e le innovazioni tecnologiche nei sistemi di refrigerazione e climatizzazione. La conferenza si è tenuta sotto l’egida di UNEP, IIR, AREA, REI e ATF.

Introduzione agli argomenti

I principali argomenti trattati sono stati i refrigeranti, la situazione globale ed europea del settore RAC, la catena del freddo, le tecnologie innovative, le apparecchiature e i componenti, il regolamento F-Gas, l’efficienza energetica, l’integrazione delle energie rinnovabili e le normative di settore.

Sintesi delle sessioni

1ª sessione: nuovi refrigeranti ed efficienza energetica

Moderatori: E. Fabrizio, M. Ferrara (Politecnico di Torino)
Presidenti: Y. Allouche (IIR), N. Kagawa (JSRAE), L. Kuijpers (TEAP–RTOC), A. Sepulveda (ASHRAE), A. Hafner (NTNU), B. Palm (KTH)

Argomenti trattati:

  • Sviluppo di refrigeranti a basso GWP.
  • Innovazioni nei refrigeranti naturali (CO2, ammoniaca, idrocarburi) e nei refrigeranti sintetici (HFO, miscele).
  • Impatto ambientale ed efficienza energetica.

Relatori: L. Kuijpers (TEAP–RTOC), A. Hafner (NTNU), B. Palm (KTH), N. Kagawa (JSRAE), A. Sepulveda (ASHRAE), E. D’Alessio (A-Gas), C. Macrì (Daikin Chemical Europe), F. Codella (Chemours), C. Di Pasquale (Nippon Gases Industrial), M. Alonso (Shrieve), P. Mattavelli (General Gas).


“Come i refrigeranti naturali possono contribuire alla riduzione delle emissioni derivanti dal funzionamento delle apparecchiature R/AC”
Relatore: Lambert Kuijpers (TEAP–RTOC)
Questa presentazione analizza il ruolo dei refrigeranti naturali (ammoniaca, propano, CO₂) nella riduzione delle emissioni delle apparecchiature di refrigerazione e climatizzazione (R/AC). L’autore presenta scenari di modellazione che mostrano come una transizione globale verso refrigeranti a basso GWP o con GWP prossimo allo zero potrebbe determinare riduzioni significative delle emissioni entro il 2050. La presentazione evidenzia inoltre che il controllo delle perdite e l’adozione accelerata dei refrigeranti naturali sono essenziali per conseguire una profonda decarbonizzazione del settore.


“Il mercato ha bisogno dei refrigeranti fluorurati?”
Relatore: Armin Hafner (NTNU)
La presentazione sostiene che il settore può già abbandonare i refrigeranti fluorurati (gas fluorurati e HFO) grazie alla disponibilità e alle prestazioni comprovate di alternative non fluorurate quali propano (R290), ammoniaca e CO₂. Il relatore presenta esempi tratti dal mercato europeo, nel quale molti OEM stanno introducendo apparecchiature con refrigeranti naturali, soprattutto in seguito al nuovo regolamento F-Gas dell’UE. Vengono discusse innovazioni quali i compressori a propano senza olio, a dimostrazione del fatto che le soluzioni prive di PFAS sono realizzabili e applicabili su larga scala.

“IEA HPT Annex 64: misure di sicurezza per i refrigeranti infiammabili”

Relatore: Björn Palm (KTH Royal Institute of Technology)
Questa presentazione fornisce un aggiornamento sulla ricerca internazionale relativa all’uso sicuro dei refrigeranti infiammabili, principalmente idrocarburi e HFO. I progetti in corso si concentrano su soluzioni tecniche per ridurre al minimo i rischi, come la riduzione della carica, il rilevamento delle perdite e il miglioramento della progettazione dei sistemi, nonché su nuove raccomandazioni normative. I risultati sostengono l’ampliamento dell’uso sicuro dei refrigeranti infiammabili nei sistemi di maggiori dimensioni, contribuendo così alla transizione del settore dai refrigeranti sintetici ad alto GWP. 


“Evoluzione dei sistemi di gestione dei refrigeranti e delle bombole verso la riduzione delle emissioni di gas fluorurati”
Relatore: Noboru Kagawa (JSRAE)
Il professor Kagawa illustra gli sforzi pionieristici del Giappone per rafforzare il recupero dei refrigeranti e ridurre le emissioni di gas fluorurati. L’intervento descrive il prototipo RefCyl, un sistema digitale di gestione delle bombole di refrigerante che traccia i contenitori, riduce le perdite e migliora la trasparenza del ciclo di vita. I primi risultati mostrano un miglioramento dei tassi di recupero e della gestione sostenibile, a sostegno degli obiettivi più ampi di riduzione dei gas a effetto serra.

“Valorizzare la nostra forza lavoro: costruire un futuro sostenibile”
Relatore: Andrés Sepúlveda (ASHRAE)
La presentazione di Sepúlveda evidenzia la necessità cruciale di una forza lavoro più ampia, diversificata e altamente qualificata nel settore HVAC&R, per raggiungere gli obiettivi climatici e attuare la transizione verso refrigeranti a basso GWP. Sottolinea l’importanza dello sviluppo della forza lavoro, di assunzioni inclusive, della formazione continua e di un riposizionamento dell’immagine del settore che ne evidenzi il ruolo essenziale nell’azione per il clima. La presentazione illustra inoltre gli sforzi di ASHRAE per la valorizzazione e la diversità della forza lavoro quale fondamento di una trasformazione sostenibile.

 

2ª sessione: nuovi componenti e apparecchiature

Moderatori: E. Macchi, G. Lozza (Politecnico di Milano)
Presidenti: C. van de Sande (AREA), C. Keyworth (INWIC), I. Colombo (IIR), L. Kuijpers (TEAP–RTOC), B. Palm (KTH), M. Azzolin (Università di Padova)

Argomenti trattati:

  • Ottimizzazione energetica di componenti e sistemi.
  • Innovazioni nei compressori, negli impianti di refrigerazione, nei lubrificanti e nella climatizzazione mobile.
  • Efficienza e benefici ambientali delle applicazioni con refrigeranti alternativi.

Relatori: M. Azzolin (Università di Padova), A. Milic (Teon), S. Filippini (LU-VE Group), A. Muresan (Officine Mario Dorin), M. Mastrapasqua (Frascold), G. Gottardo (BITZER Italia), L. Milani (Carel Industries), M. Bassi (Embraco Nidec), C. Malvicino (Stellantis), M. Vanderhenst (Nissens).

Sessione speciale: le donne nella refrigerazione

Moderatrice: C. Keyworth (INWIC)
Presidenti: I. Colombo (INWIC), Y. Allouche (IIR)

Relatrici: I. Colombo (INWIC), B. Schreck (HEAT)

  • La sessione ha sottolineato la diversità di genere nel settore RAC, illustrando strategie per lo sviluppo professionale e l’inclusività.

Premio: concorso video EU Women in Cooling.


“Le donne nel settore della refrigerazione, della climatizzazione e delle pompe di calore nella regione europea”
Relatrice: Ina Colombo (International Network of Women in Cooling – INWIC; International Institute of Refrigeration – IIR)
Questo rapporto presenta i risultati delle indagini globali ed europee condotte da IIR e UNEP sulle donne nel settore RACHP. Pur rappresentando una forza lavoro con un elevato livello di istruzione, le donne rimangono significativamente sottorappresentate, costituendo circa il 6% degli iscritti alle associazioni in Europa. Tra le principali criticità individuate figurano le limitate possibilità di avanzamento professionale, l’equilibrio tra vita privata e lavoro e la carenza di modelli di riferimento, sebbene la permanenza nel settore sia elevata tra le donne che vi fanno ingresso. La creazione di reti internazionali come INWIC mira a promuovere lo sviluppo professionale, sostenere le migliori pratiche e ispirare le future generazioni di donne a entrare nel settore.

 “Esperienze nell’analisi, nella progettazione e nell’integrazione della dimensione di genere nel settore RACHP”

Relatrice: Bettina Schreck (esperta internazionale, HEAT GmbH)
Questa presentazione evidenzia l’importanza dell’integrazione della dimensione di genere nel settore della refrigerazione, della climatizzazione e delle pompe di calore, sia per la sostenibilità sia per l’emancipazione economica. Analizza gli ostacoli strutturali affrontati dalle donne, come l’accesso limitato alla formazione tecnica, la segregazione sul luogo di lavoro e i pregiudizi inconsapevoli, e passa in rassegna casi di studio relativi a Botswana, Cile, Messico e Climate and Ozone Protection Alliance (COPA). Tra i fattori di successo figurano politiche sensibili alle questioni di genere, finanziamenti dedicati, tutoraggio e integrazione della dimensione di genere nella governance dei progetti. Lo studio dimostra che integrare la dimensione di genere è possibile ed essenziale per un’azione climatica inclusiva ed efficace nel settore.

 

3ª sessione: politiche e normative

Moderatore: M. Buoni (AREA)
Presidenti: B. Tranholm-Schwarz (DG Clima), R. Patten (EPEE), T. Nickson (EIA), M. Masini (ASERCOM), F. Mastrapasqua (Assocold), C. Van De Sande (AREA)

Argomenti trattati:

  • Emendamento di Kigali e regolamento F-Gas dell’UE 573/2024.
  • Riduzione graduale degli HFC, norme sui refrigeranti infiammabili e regolamentazione dei PFAS.
  • Requisiti di formazione, certificazione e sicurezza.

Relatori: B. Tranholm Schwarz (EU DG CLIMA), C. van de Sande (AREA), R. Patten (EPEE), M. Masini (ASERCOM), F. Mastrapasqua (Assocold), T. Nickson (EIA).


“Regolamento F-Gas dell’UE 3.0: perché possiamo farlo”
Relatrice: Bente Tranholm Schwarz (Commissione europea, DG CLIMA)
Questa presentazione descrive nel dettaglio l’ambizione e l’ambito di applicazione del regolamento F-Gas dell’UE recentemente rivisto (2024/573). Evidenzia la più rigorosa riduzione graduale degli HFC, i nuovi divieti relativi ai gas fluorurati ad alto GWP, l’estensione della certificazione per i tecnici e l’inasprimento dell’applicazione delle norme contro le attività illegali. La relatrice sottolinea che una transizione rapida e completa verso alternative rispettose del clima è necessaria e realizzabile per conseguire gli obiettivi climatici dell’UE.

“Il nuovo regolamento F-Gas 3.0: un fondamentale passo avanti nella certificazione degli operatori RACHP europei”
Relatore: Coen van de Sande (presidente, AREA)
Questo intervento si concentra sul ruolo essenziale della formazione e della certificazione nel consentire la transizione del settore dai gas fluorurati ai refrigeranti a basso GWP. Illustra la nuova struttura di certificazione suddivisa in più categorie per gli operatori, che ora comprende requisiti per lavorare in sicurezza con refrigeranti naturali e alternativi. La presentazione affronta inoltre l’entità dello sviluppo della forza lavoro necessario per sostenere l’ambiziosa diffusione delle pompe di calore in Europa.



“Il regolamento F-Gas dell’UE: a che punto siamo oggi e dove saremo nei prossimi anni?”
Relatore: Russell Patten (direttore generale, EPEE)
Questo rapporto esamina le principali disposizioni e le fasi di attuazione del nuovo regolamento F-Gas dell’UE, tra cui le riduzioni delle quote, i divieti sui prodotti, l’estensione delle misure di contenimento e l’inclusione delle restrizioni sui PFAS. La presentazione analizza le criticità e gli effetti sul mercato della riduzione graduale, la spinta verso la circolarità attraverso il recupero e il riutilizzo, nonché l’importanza dell’innovazione e della flessibilità nella transizione dei refrigeranti.

“Deroga di sicurezza nel regolamento F-Gas 2024/573: analisi normativa, applicazioni tecniche e metodi di analisi del rischio”
Relatore: Marco Masini (presidente, ASERCOM)
Masini propone un’approfondita analisi giuridica e tecnica della nuova “deroga di sicurezza” prevista dal regolamento F-Gas. La presentazione spiega quando e come sia possibile applicare la deroga, quali siano gli strumenti pertinenti per la valutazione del rischio e quali implicazioni ne derivino per produttori, installatori e operatori, soprattutto negli ambienti critici in cui non è possibile utilizzare alternative infiammabili.

“Orientarsi nel panorama della sostenibilità: le più recenti politiche e tendenze di mercato nella refrigerazione”
Relatore: Francesco Mastrapasqua (presidente, ASSOCOLD)
Questa presentazione esamina come politiche sempre più rigorose e dinamiche di mercato stiano orientando l’industria della refrigerazione verso la sostenibilità. Tra i principali argomenti figurano la transizione dagli HFC ai refrigeranti naturali e alle soluzioni a basso GWP, il ruolo delle nuove tecnologie, come il recupero di calore e i sistemi ad anello d’acqua, l’impatto della regolamentazione dei PFAS e le strategie che consentono ai rivenditori di conseguire sia la conformità ambientale sia l’efficienza operativa.

“Oltre il successo: far evolvere il Protocollo di Montreal per un futuro più fresco”
Relatori: Clare Perry, Tom Nickson (Environmental Investigation Agency – EIA UK)
Questo intervento analizza le criticità persistenti e l’evoluzione delle priorità per il Protocollo di Montreal, tra cui la necessità di colmare le lacune nell’attuazione, rafforzare i controlli sull’HFC-23 e sulle emissioni derivanti dalle materie prime e adottare una gestione dei refrigeranti lungo l’intero ciclo di vita. I relatori chiedono maggiore trasparenza, una conformità più rigorosa e un approccio globale più strategico al raffrescamento sostenibile e alla riduzione graduale degli HFC.

4ª sessione: raffrescamento sostenibile, pompe di calore ed efficienza energetica

Moderatrice: A. Voigt (Cool Coalition)
Presidenti: M. Ferrario (Eurovent), X. Li (CAR), G. Righetti (Università di Padova), J. Lanier (AHRI), M. Marchesini (Assoclima)

Argomenti trattati:

  • Green Deal europeo e regolamenti sulla progettazione ecocompatibile.
  • Innovazioni nelle pompe di calore e nelle tecnologie di raffrescamento (assorbimento, adsorbimento, evaporativo, teleraffrescamento).
  • Integrazione delle fonti di energia rinnovabile.

Relatori: M. Ferrario (Eurovent), J. Lanier (AHRI), X. Li (CAR), A. Voigt (Cool Coalition), M. Marchesini (Assoclima), G. Righetti (Università di Padova), V. Gentile (Politecnico di Torino), T. Funder-Kristensen (Danfoss), N. Ronga (Errecom), A. Bocanegra (Università di Genova), R. Nidasio (CTI).

“Valutazione dei futuri requisiti di progettazione ecocompatibile per i prodotti destinati al riscaldamento e al raffrescamento dell’aria”

Relatore: Massimiliano Ferrario (responsabile degli affari tecnici e normativi, Eurovent)
Questa presentazione esamina le prossime modifiche ai regolamenti dell’UE sulla progettazione ecocompatibile per i prodotti destinati al riscaldamento e al raffrescamento dell’aria. Illustra il nuovo ambito di applicazione dei prodotti, gli obiettivi di efficienza e le difficoltà affrontate dai produttori a causa del mutamento delle politiche sui refrigeranti e delle restrizioni sui PFAS ancora in sospeso. L’intervento evidenzia le preoccupazioni del settore riguardo alla definizione e alle prestazioni dei refrigeranti “naturali”, nonché la necessità di metodologie solide prima dell’entrata in vigore dei nuovi requisiti.

“Il percorso verso la sostenibilità in tempi incerti”
Relatore: John Lanier (direttore operativo, AHRI)
Il rapporto di Lanier analizza l’equilibrio necessario tra obiettivi ambientali ambiziosi e realtà economiche. Utilizzando esempi tratti dagli Stati Uniti e dall’Europa, sostiene che, per avere successo, le politiche energetiche e climatiche debbano essere inclusive, realistiche e incrementali. Sottolinea che l’accettazione da parte dei consumatori e l’accessibilità economica sono fondamentali per l’adozione su larga scala di soluzioni HVAC sostenibili.

“Prestazioni di una parete a doppio strato con tubazioni integrate, abbinata all’energia geotermica superficiale in una zona climatica fredda”
Relatore: Xianting Li (Tsinghua University)
Questo studio tecnico presenta un caso a Pechino che dimostra come le pareti a doppio strato con tubazioni integrate, abbinate a scambiatori di calore geotermici e pompe di calore, possano conseguire un risparmio energetico annuo del 28% rispetto ai sistemi convenzionali. La soluzione presenta un tempo di ritorno dinamico di appena 3,6 anni, confermando la fattibilità di sistemi HVAC avanzati integrati nell’involucro per edifici a basse emissioni di carbonio.
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“Teleraffrescamento: la soluzione sostenibile per raffrescare le città”
Relatrice: Andrea Voigt (membro del comitato esecutivo, The Cool Coalition)
Voigt descrive nel dettaglio come il teleraffrescamento possa fornire un raffrescamento urbano sostenibile e scalabile mediante infrastrutture centralizzate. Il rapporto presenta esempi di successo a Stoccolma, Parigi, Barcellona e Dubai e sostiene che integrare il teleraffrescamento con le energie rinnovabili, l’accumulo energetico e la pianificazione a lungo termine sia essenziale per ottenere entro il 2050 un raffrescamento urbano con emissioni prossime allo zero.
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“L’impatto della legislazione sulla progettazione ecocompatibile e di altre iniziative sui produttori di pompe di calore”
Relatore: Maurizio Marchesini (presidente, Assoclima)
Marchesini illustra come la legislazione passata e futura dell’UE in materia di progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica abbia stimolato l’innovazione nella produzione delle pompe di calore, orientando il settore verso una maggiore efficienza, circolarità e l’impiego di refrigeranti a basso GWP. L’intervento osserva che i nuovi oneri normativi, in particolare le dichiarazioni ambientali specifiche per prodotto, potrebbero rallentare l’innovazione se non venissero attuati con attenzione.
 

“Integrazione dell’accumulo termico latente con le pompe di calore: criticità e sviluppi futuri”
Relatrice: Giulia Righetti (Università di Padova)
Il rapporto di Righetti analizza gli ostacoli tecnici e operativi legati alla combinazione dell’accumulo di energia termica latente (LTES) con le pompe di calore. I risultati mostrano che la progettazione congiunta a livello di sistema è fondamentale per ottenere prestazioni e affidabilità ottimali e indicano future opportunità per soluzioni integrate destinate alla climatizzazione residenziale.
 

“Micropompa di calore autonoma a propano per il comfort termico personalizzato”
Relatore: Vincenzo Maria Gentile (Politecnico di Torino)
Gentile presenta il prototipo di un sistema personalizzato da scrivania con micropompa di calore a propano per gli ambienti adibiti a ufficio. Questa tecnologia consente significativi risparmi energetici e un maggiore comfort per gli utenti, concentrando il riscaldamento e il raffrescamento sulle persone anziché su interi ambienti, in linea con l’eliminazione graduale prevista dal regolamento F-Gas e con le tendenze in materia di sostenibilità.

5ª sessione: catena del freddo, IA e manutenzione predittiva

Moderatore: Y. Allouche (IIR)
Presidenti: M. Sakandé (U-3ARC), M. Buoni (CSG–ATF–AREA), S. El Harch (U-3ARC), W. Shah (CNR Padova)

Argomenti trattati:

  • Tecnologie della catena del freddo per la conservazione e il trasporto degli alimenti.
  • Applicazioni dell’IA e dei gemelli digitali nella manutenzione predittiva.
  • Ottimizzazione energetica e sostenibilità nella refrigerazione.

Relatori: Y. Allouche (IIR), S. El Harch (U-3ARC), W. Shah (CNR Padova), K. Berglöf (ClimaCheck).

Conclusioni e raccomandazioni principali

  • Adozione di refrigeranti a basso GWP.
  • Integrazione di componenti efficienti dal punto di vista energetico e rispettosi dell’ambiente.
  • Tecnologie digitali di manutenzione predittiva.
  • Rafforzamento della formazione e della certificazione della forza lavoro.
  • Promozione della diversità di genere.


“Il ruolo della refrigerazione nell’economia globale”
Relatrice: Dr. Yosr Allouche (International Institute of Refrigeration – IIR)
Questo rapporto evidenzia il ruolo essenziale della refrigerazione nella società moderna, dalla sicurezza alimentare all’assistenza sanitaria e allo sviluppo industriale. La relatrice sottolinea che, sebbene la refrigerazione sia fondamentale per la crescita economica, la salute e l’adattamento climatico, il settore deve affrontare criticità quali la carenza globale di lavoratori qualificati e l’urgente necessità di soluzioni sostenibili, efficienti dal punto di vista energetico e a basso GWP. L’IIR chiede approcci olistici basati sulla scienza, maggiori investimenti nelle infrastrutture e nella formazione e un sostegno più consistente ai Paesi in via di sviluppo per ampliare l’accesso alla refrigerazione e alle catene del freddo.

“La catena del freddo: un’infrastruttura strategica per lo sviluppo sostenibile in Africa”
Relatore: Said El Harch (vicepresidente, U-3ARC)
Questa presentazione esamina il ruolo cruciale della catena del freddo nei settori agricolo e ittico dell’Africa, osservando che fino al 39% degli alimenti viene perso nella fase di produzione a causa di infrastrutture di refrigerazione inadeguate. I casi di studio provenienti da tutto il continente rivelano il persistere di ostacoli, quali la carenza di investimenti, di formazione tecnica e di una fornitura elettrica affidabile, ma dimostrano anche l’efficacia di soluzioni basate sulla refrigerazione solare, sui partenariati pubblico-privato e sulla formazione mirata. Il rafforzamento della catena del freddo viene presentato come una leva per la sicurezza alimentare, la crescita economica e la trasformazione rurale in Africa.
 

“Indagine sperimentale su un’unità di refrigerazione ad anidride carbonica progettata per autocarri refrigerati di medie dimensioni”
Relatore: Wasim Shah (Università di Padova; con F. Fabris, S. Minetto, A. Rossetti, S. Marinetti, CNR Padova)
Questo rapporto tecnico presenta uno studio sperimentale su una nuova unità di refrigerazione a CO₂ sviluppata per autocarri refrigerati di medie dimensioni nell’ambito del progetto europeo ENOUGH. I risultati mostrano miglioramenti significativi dell’efficienza energetica e della riduzione delle emissioni rispetto alle soluzioni standard basate sugli HFC. L’unità ha fornito buone prestazioni in diverse condizioni di temperatura, dimostrando il potenziale della CO₂ come refrigerante sostenibile per il trasporto alimentare a sostegno degli obiettivi di neutralità carbonica dell’UE.
 

“L’IA spiegabile (XAI) guida la transizione verso la manutenzione predittiva (PdM) nella refrigerazione, nella climatizzazione e nelle pompe di calore”
Relatore: Klas Berglöf (responsabile R&D e fondatore, ClimaCheck Sweden AB)
La presentazione di Berglöf si concentra sull’impatto trasformativo dell’IA spiegabile e dei gemelli digitali nel settore HVACR. Consentendo il rilevamento automatico dei guasti, la manutenzione predittiva e il monitoraggio continuo delle prestazioni, questi strumenti digitali offrono ai proprietari risparmi energetici del 20–30% e una riduzione dei costi di manutenzione. Il relatore sottolinea che l’adozione della XAI da parte del settore rappresenta un’importante opportunità per migliorare l’affidabilità e l’efficienza operativa, abbandonando al contempo le tradizionali pratiche di manutenzione reattiva.

 

Implicazioni pratiche

La conferenza ha fornito un chiaro percorso per la conformità, la competitività e la sostenibilità, evidenziando la preparazione normativa, l’adozione dell’innovazione, lo sviluppo della forza lavoro e la trasformazione digitale.

Ulteriori informazioni sulla conferenza.

Refindustry invita a presentare casi di studio sulla refrigerazione ad ammoniaca per l’edizione speciale di luglio 2025

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