Arneg non ha rilevato alcuna prova di compromissione della propria piattaforma di gestione dell’assistenza da remoto o dei sistemi del call center a seguito dei recenti attacchi informatici contro i sistemi di controllo della refrigerazione presso rivenditori alimentari in Italia e in altri Paesi europei. Le indagini condotte finora non hanno inoltre riscontrato alcuna indicazione che gli autori degli attacchi abbiano avuto accesso ai punti vendita attraverso l’infrastruttura di gestione remota di Arneg.
L’azienda fornisce apparecchiature per la refrigerazione commerciale, assistenza post-vendita e servizi di monitoraggio e gestione da remoto. In Italia, questi servizi coprono più di 2.600 punti vendita. La sua piattaforma proprietaria utilizza connessioni VPN crittografate, controlli degli accessi basati sui ruoli e strumenti per la registrazione degli accessi e delle attività.
L’approccio di Arneg alla cybersicurezza comprende la certificazione ISO/IEC 27001, il monitoraggio continuo e la formazione dei dipendenti. L’azienda sta inoltre rafforzando i meccanismi di autenticazione, i controlli degli accessi e altre misure di sicurezza tecniche e organizzative.
Arneg ha dichiarato che le proprie raccomandazioni ai clienti in materia di sicurezza sono in linea con le indicazioni dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). Tra queste figurano evitare l’esposizione diretta a Internet dei sistemi di supervisione, utilizzare connessioni VPN sicure e separare i sistemi di refrigerazione dalle altre reti aziendali. L’azienda continua ad assistere i clienti nelle configurazioni degli accessi, negli aggiornamenti dei sistemi e nelle verifiche di sicurezza, mantenendo al contempo i contatti con ACN.
Arneg raccomanda inoltre ai clienti di coordinare con i propri team tecnici le modifiche alle connessioni di accesso remoto. La disconnessione di tali collegamenti potrebbe interrompere i servizi di monitoraggio e gestione degli allarmi. Secondo l’azienda, le analisi tecniche disponibili non hanno rilevato alcuna prova del coinvolgimento dei sistemi Arneg negli attacchi e il monitoraggio della situazione prosegue.








