Danfoss ha lanciato l’unità condensante transcritica Optyma iCO2 da 12 HP/68 kBTU per applicazioni nella distribuzione alimentare nordamericana, in grado di funzionare da -13°F a 115°F senza raffreddamento adiabatico. L’unità supporta fino a 20 evaporatori e presenta un fattore energetico annuale per celle frigorifere walk-in (AWEF) fino a 9,01.
Optyma iCO2 utilizza CO2 con un GWP pari a 1 ed è costruita attorno a un compressore semiermetico Danfoss Bock. La sua architettura, riparabile in loco, comprende una gestione avanzata dell’olio, tecnologia inverter e controllo dei ventilatori, progettati per mantenere il funzionamento nelle condizioni ambientali sia invernali sia estive.
L’unità condensante è progettata per punti vendita alimentari di grandi dimensioni dotati di più banchi espositivi e celle frigorifere. La configurazione compatta, le funzioni di messa in servizio e la capacità di gestire fino a 20 evaporatori sono pensate per agevolare sia l’installazione iniziale sia la successiva espansione del sistema.
Il monitoraggio remoto e i controlli intelligenti forniscono visibilità in tempo reale sul sistema per la manutenzione e la supervisione operativa. L’unità adotta inoltre una progettazione orientata all’assistenza, pensata per semplificare le riparazioni e prolungare la vita utile dell’apparecchiatura, mentre il sistema di gestione dell’olio è progettato per favorire la continuità operativa del sistema di refrigerazione.
Optyma iCO2 è UL Listed, è conforme ai requisiti UL 60335 ed è approvata SNAP. Danfoss propone l’unità ai retailer alimentari che stanno passando alla refrigerazione a CO2 e necessitano di un funzionamento in un ampio intervallo di temperature ambiente senza raffreddamento adiabatico.








