Thermo King presenterà le sue nuove unità di refrigerazione completamente elettriche della serie E alla fiera Transpotec Logitec a Milano, Italia, dal 13 al 16 maggio 2026. I modelli E-100e, E-200e ed E-200e Spectrum sono progettati per furgoni e veicoli commerciali leggeri utilizzati nelle consegne refrigerate urbane e nei centri cittadini.
Le nuove unità monoe multi-temperatura della serie E offrono fino al 20% in meno di consumo energetico, fino al 50% in più di capacità di riscaldamento e sono fino al 32% più leggere rispetto alle generazioni precedenti. Thermo King afferma che i controlli intelligenti ottimizzano l’uso dell’energia e riducono al minimo l’impatto sull’autonomia di guida di un veicolo elettrico a batteria.
Le unità forniscono una capacità di raffreddamento costante, un abbattimento rapido della temperatura e un rapido recupero della temperatura indipendentemente dal regime del motore del veicolo. La capacità di mantenimento (holdover) mantiene il controllo della temperatura quando il veicolo è fermo.
Thermo King mostrerà anche la sua unità completamente elettrica E-Volution per autocarri rigidi tra 7,5 e 26 tonnellate. L’unità è validata per veicoli elettrici a batteria e autocarri con motore a combustione interna, e una Valutazione del Ciclo di Vita indipendente ha verificato fino a una riduzione del 45% delle emissioni di CO2 rispetto alle unità diesel.
Sia la serie E sia E-Volution includono la telematica integrata per dati sulle prestazioni in tempo reale, registrazione della temperatura, allarmi e regolazioni da remoto. Thermo King presenterà anche un concetto di unità per semirimorchio elettrica completamente integrata che utilizza fonti di alimentazione tra cui l’energia rigenerata AxlePower, le batterie del trattore, il solare sul tetto, la ricarica in deposito e pacchi batteria ausiliari.
“L’elettrificazione offre non solo benefici ambientali ma una reale stabilità operativa e dei costi”, ha dichiarato Marco Tosi, Area Sales Manager Thermo King Italy. “Ridurre il consumo di carburante, non i refrigeranti, rimane la leva più potente del settore per abbassare sia i costi operativi sia le emissioni di CO2.”