L’ottava Journée de la PAC, tenutasi il 20 maggio 2026, si è concentrata sull’elettrificazione come motore di sovranità energetica e competitività. L’evento, con il tutto esaurito, ha inoltre evidenziato il ruolo delle pompe di calore nella decarbonizzazione degli edifici, nello sviluppo industriale e nell’occupazione.
Maud Bregeon, Ministra delegata per l’Energia e portavoce del Governo, ha ribadito il sostegno dello Stato al percorso di transizione del settore delle pompe di calore. Ha inoltre accolto con favore l’avvio operativo del Centre d’expertise de la pompe à chaleur (Cepac), i cui membri fondatori sono AFPAC, CETIAT, EDF, Domofinance e Uniclima, con il supporto di ADEME.
Cepac fornirà assistenza tecnica e coordinamento locale per i partecipanti del settore e per gli specificatori. Il suo lavoro completerà il ruolo di AFPAC nel rappresentare il settore delle pompe di calore presso le autorità pubbliche.
Le discussioni hanno individuato tre priorità: sostituire gasolio da riscaldamento e gas con soluzioni elettriche negli edifici residenziali e commerciali, sviluppare la produzione di pompe di calore e mettere in sicurezza le forniture, e creare posti di lavoro regionali in ambiti tra cui installazione e manutenzione.
Le sessioni industriali dell’evento hanno esaminato come la produzione europea possa rispondere alla concorrenza internazionale. La tavola rotonda finale ha affrontato l’utilizzo da parte della Francia di criteri ambientali e di origine geografica nei programmi di sostegno pubblico per dare maggiore riconoscimento alla produzione francese ed europea, incoraggiare gli investimenti industriali e promuovere apparecchiature con un’impronta di carbonio inferiore.