Mitsubishi Electric ha invitato il governo del Regno Unito a rivedere le normative che incidono sulle pompe di calore ad alta temperatura e ad affrontare il divario di prezzo tra elettricità e gas. Il suo nuovo white paper,
Unlocking High Temperature Heat Pump Adoption, esamina come la tecnologia potrebbe supportare la decarbonizzazione del riscaldamento domestico riducendo al contempo i costi, le interruzioni e la complessità degli interventi di retrofit.
Il documento arriva mentre il governo mira ad aumentare la diffusione delle pompe di calore fino a 450.000 installazioni all’anno entro il 2030, nel percorso verso l’obiettivo legalmente vincolante di zero emissioni nette entro il 2050. Gli edifici rappresentano circa il 21% delle emissioni di gas serra del Paese, mentre quattro case su cinque che si prevede esisteranno nel 2050 sono già state costruite.
La pompa di calore Ecodan R290 di Mitsubishi Electric può fornire temperature di mandata fino a 75°C (167°F). L’azienda afferma che ciò potrebbe consentire a molte abitazioni di mantenere radiatori e tubazioni esistenti, inclusi i sistemi microbore, riducendo i costi di installazione, i tempi di installazione e le interruzioni.
Progetti pilota con l’associazione per l’edilizia abitativa del Regno Unito Sovereign Network Group hanno rilevato che i radiatori esistenti e le tubazioni microbore potevano essere mantenuti. Secondo il white paper, ciò ha ridotto i tempi di installazione fino al 40%, diminuendo i costi e migliorando l’esperienza delle famiglie.
Il rapporto identifica normative che Mitsubishi Electric afferma limitino la diffusione delle pompe di calore ad alta temperatura. L’azienda chiede ai decisori politici di aggiornare queste regole e di affrontare lo “spark gap”, la disparità di prezzo tra elettricità e gas.
“La tecnologia esiste oggi per aiutare la Gran Bretagna a raggiungere le proprie ambizioni di diffusione delle pompe di calore. Ciò che serve ora è un contesto di politiche che sostenga l’innovazione, rimuova barriere non necessarie e dia a proprietari di casa, locatori e fornitori di edilizia sociale la fiducia per investire nel riscaldamento a basse emissioni di carbonio”, ha dichiarato James Chaplen, Head of Product Marketing and Communications di Mitsubishi Electric.