La refrigerazione si è affermata come un pilastro strategico per lo sviluppo sostenibile in Africa, con effetti sulla sicurezza alimentare, sulla salute pubblica, sull’efficienza energetica e sulla creazione di posti di lavoro. Questa priorità è stata fortemente ribadita durante la prima Conferenza internazionale sulla divulgazione della refrigerazione in Africa (CIVUFA), tenutasi il 12 novembre 2025 a Ouagadougou. Riunendo quasi 300 partecipanti provenienti da 23 Paesi, l’evento ha delineato una visione continentale unitaria per rafforzare il settore della refrigerazione e della climatizzazione attraverso il sostegno istituzionale, il trasferimento tecnologico e lo sviluppo delle competenze.
Il settore della refrigerazione, presente in un numero molto elevato di comparti economici e al centro degli scambi internazionali, dovrebbe essere meglio compreso e considerato dai decisori. Nel settore agricolo, ad esempio, una catena del freddo efficiente consente di prolungare la durata dei prodotti agricoli tra il raccolto e il consumo, ma anche di ridurre le distanze tra i luoghi di produzione e quelli di consumo, rendendo economicamente sostenibili le filiere produttive. La refrigerazione ha inoltre un impatto diretto sulla salute grazie alla corretta conservazione degli alimenti e dei prodotti farmaceutici, ma anche grazie a nuove tecniche terapeutiche che utilizzano basse temperature. La climatizzazione garantisce condizioni di comfort termico e/o le condizioni necessarie allo svolgimento di determinati processi. Anche le innovazioni introdotte dall’Emendamento di Kigali meritano di essere conosciute e applicate nei diversi Paesi. La refrigerazione è inoltre strettamente legata alle questioni energetiche, con una quota pari a circa il 20% dell’elettricità totale utilizzata nel mondo (fonte IIF).
In Africa, la padronanza del settore della refrigerazione e della climatizzazione (RAC) rappresenta una risorsa importante per lo sviluppo sostenibile, grazie alla sua natura trasversale e inclusiva, alla capacità di generare migliaia di posti di lavoro e al rilevante contributo alla sovranità alimentare. È in questo contesto che la Union of African Associations of Actors in Refrigeration and Air Conditioning Actors (U-3ARC), che riunisce tutte le associazioni professionali degli operatori della refrigerazione e della climatizzazione in Africa, ha organizzato, insieme ai propri partner, la prima Conferenza internazionale sulla divulgazione della refrigerazione in Africa (CIVUFA), il 12 novembre 2025 presso l’Ouaga 2000 International Conference Center.
La prima edizione di CIVUFA, dedicata al tema «Il settore della refrigerazione: un nuovo fattore con sfide economiche, ambientali e legate alla libertà dei popoli», mirava a proporre un piano d’azione continentale per una reale integrazione della refrigerazione nelle politiche e nelle iniziative di sviluppo sostenibile in Africa. Questa prima edizione ha riunito circa 300 partecipanti provenienti da 23 Paesi africani e dal resto del mondo, con la partecipazione di diverse organizzazioni internazionali (FAO, UNEP, UNIDO, Istituto Internazionale del Freddo-IIF, Center Galileo-Italy) e della Pubblica Amministrazione del Burkina Faso (Ministero responsabile dell’Agricoltura e altri dipartimenti ministeriali, Ufficio nazionale per l’ozono, ANEREE, Delegazione speciale del Comune di Ouagadougou).
La cerimonia ufficiale di apertura si è svolta sotto la presidenza del Ministro di Stato, Ministro dell’Agricoltura e delle Risorse animali e ittiche, rappresentato dal suo Consigliere tecnico, e alla presenza del Ministro degli Affari esteri, della Cooperazione regionale e dei burkinabè all’estero.
Il programma della conferenza è stato articolato nei seguenti panel:
– Dialogo di alto livello sui quadri istituzionali e normativi per la refrigerazione
– Sessione tematica sulle sfide e sulle problematiche della catena del freddo
– Sessione tematica sulle prospettive di sviluppo della climatizzazione
Nell’ambito delle attività collegate a CIVUFA, l’11 novembre 2025 è stata organizzata la proiezione di un film sul freddo e sulle perdite «post-raccolta», mentre la quinta Assemblea generale ordinaria di U-3ARC si è tenuta il 13 e 14 novembre 2025, seguita da una giornata di visite il 15 novembre 2025.
Le principali raccomandazioni emerse dalle discussioni sono le seguenti.
All’attenzione dei governi e del settore pubblico
1. Garantire un’effettiva promozione della refrigerazione attraverso la sua istituzionalizzazione
2. Istituire agenzie nazionali incaricate della promozione della refrigerazione e punti focali nazionali per la refrigerazione
3. Monitorare la definizione e l’attuazione operativa di piani d’azione nazionali e/o di raffrescamento secondo un approccio inclusivo
4. Avviare una riflessione sulla riduzione o sull’eliminazione delle imposte e dei dazi doganali applicati all’importazione di apparecchiature di refrigerazione
5. Promuovere partenariati pubblico-privati nel settore della refrigerazione
6. Incoraggiare tecnologie adeguate ed endogene nel settore della refrigerazione
7. Promuovere il trasferimento di tecnologie e competenze nel settore della refrigerazione
8. Promuovere l’efficienza energetica, compresi gli incentivi finanziari e l’adozione di standard minimi di prestazione energetica (MEPS)
9. Promuovere l’uso delle energie rinnovabili nel settore della refrigerazione
10. Rafforzare l’apertura degli appalti pubblici ai professionisti della refrigerazione
11. Rafforzare il coinvolgimento delle associazioni nazionali dei professionisti della refrigerazione e dei portatori di interesse nelle iniziative e nei programmi nazionali riguardanti la refrigerazione o i settori correlati
12. Promuovere percorsi formativi, compresi la certificazione e il sostegno ai giovani per l’inserimento professionale e la creazione di imprese nel settore della refrigerazione
13. Attuare progetti dimostrativi e incoraggiare l’ampliamento su larga scala delle piattaforme di refrigerazione
14. Incoraggiare progetti di refrigerazione a sostegno delle iniziative per la sovranità alimentare e la sicurezza alimentare
15. Garantire l’istituzione di un sistema per il monitoraggio, la valutazione e la misurazione dell’impatto dei progetti finanziati dai partner tecnici e finanziari nei vari Paesi
All’attenzione dei partner tecnici e finanziari
1. Sostenere le iniziative pubbliche e private per promuovere la refrigerazione
2. Sostenere il finanziamento delle piattaforme di refrigerazione
3. Promuovere la condivisione delle esperienze tra i diversi Paesi
All’attenzione di U-3ARC e delle associazioni nazionali
1. Proseguire l’attività di sensibilizzazione delle autorità pubbliche a favore dell’istituzionalizzazione della refrigerazione
2. Continuare a sensibilizzare i diversi portatori di interesse sull’importanza della refrigerazione
3. Proseguire lo sviluppo e la distribuzione di elenchi nazionali dei fornitori di servizi di refrigerazione
4. Rafforzare la formazione continua dei tecnici della refrigerazione in collaborazione con i diversi portatori di interesse
5. Elaborare, in collaborazione con tutti i portatori di interesse, un libro bianco sulle iniziative di refrigerazione realizzate con successo e su quelle non riuscite in Africa
Per maggiori informazioni su U-3ARC https://www.u-3arc.org/





